I veti non salvano neanche Letta premier, tutti ultimatum che si scioglieranno al sole

Carlo Bertini La Stampa 26 Luglio 2022
Letta: “Lavoriamo tutti per allearci con Azione. Il leader? Ora è presto”
I confronti a distanza sulla leadership nella possibile coalizione tra Azione e Pd.
Borghi: «Non siamo come la destra che litiga sul premier prima ancora di fare le liste»

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Le ultime ore che precedono il Draghificio

Francesco Verderami Corriere della Sera 23 luglio 2022
Crisi di governo, Draghi dopo le dimissioni: «Ora lasciatemi fuori»
L’agenda Draghi non coincideva con l’agenda dei partiti? Secondo il premier, la crisi di governo è stata un «divorzio unilaterale», deciso dal centrodestra dopo l’«ingenuità» del M5S. La settimana che cambiò l’Italia: dalle dimissioni respinte a quando ha rassegnato il mandato

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Conte rimane con l’arma del delitto in mano, troppo tardi per Letta battere questa destra

 

Massimo Cacciari La Stampa 23 Luglio 2022

 

“Un centro europeo per il dopo Draghi”

 

Non è una spiegazione, infatti, ma un infantile balbettio accusare del fallimento generale chi, nell’ultima scena, si trova con l’arma del delitto in mano. Soprattutto se a costui quell’arma sembra essere servita per il suicidio.

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Terzo polo a sinistra con De Magistris, Santoro, Conte, Verdi e Rifondazione?

Giuliano Santoro il Manifesto 23 luglio 2022
Conte al Pd: «Basta insulti». Il Piano B con De Magistris
La rottura del campo largo. Giuseppe Conte usa toni quasi da ultimatum: «Ormai la macchina delle primarie siciliane è partita e domani il Movimento 5 Stelle vi prenderà parte. In queste ore però leggo diverse dichiarazioni arroganti da parte del Pd. Non accettiamo la politica dei due forni.

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TWEET: Draghicidio in Senato

 

Non ci sono opinionisti che tengano questa mattina per ricostruire ciò che è accaduto ieri nel Senato della Repubblica. Stampa e Tv, che si sono spese in questi 18 mesi nel tentativo di normalizzazione liberale atlantista tecnocratica del governo Draghi sono stordite ed ondivaghe nel raccontare ciò che non si può raccontare: la sconfitta di Mario Draghi che avviene per mano propria e dei suoi disgraziati consiglieri politici.

Paolo Mieli sintetizza con aggettivi superlativi all’indirizzo del super Mario ieri sera a La7 la condotta del premier. E’ bugiardo, Mieli, e lo sa. Ma gli opinionisti sono solo l’altra faccia dei politici. leggi tutto