La rimozione del mondo ricco, la crisi di un modello destabilizza le democrazie occidentali

 Fausto Bertinotti il Riformista  9 Settembre 2022
 
Il conflitto in Ucraina e la crisi del modello occidentale
Nazionalismi e ultraliberismo: fermiamoli per dire basta alla guerra

 

Per gentile concessione dell’autore e dell’editore, anticipiamo qui di seguito ampi stralci dell’editoriale di Fausto Bertinotti che apre il nuovo numero di “Alternative per il socialismo” in uscita nei prossimi giorni. leggi tutto

Le misure della Ue di venerdi, Germania, Olanda, Ungheria permettendo

Alessandro Barbera La Stampa 05 Settembre 2022

 

Gas, Cingolani rassicura sui flussi e stringe sul tetto coi tedeschi. Fondi Ue alle aziende in crisi

 

Venerdì il vertice dei ministri. Roma chiede un monitoraggio costante sul metano di Nord Stream. Il piano europeo: tre soluzioni per il price cap e più liquidità per chi è colpito dagli speculatori

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Castellina: “Le mancanze a sinistra di riempire un vuoto che porta ad oggi”

Luciana Castellina il Manifesto 1 settembre 2022
Dobbiamo chiedergli scusa

 

La guerra in corso è colpa di Putin, su questo non ci sono dubbi, ma le sue radici stanno nell’imbroglio che l’Occidente ha perpetrato ai danni di Gorby che aveva sperato nella possibilità, abbattuto il Muro, di costruire un’Europa autonoma dai blocchi, una rete che via via avrebbe dovuto reinserire la grande Russia nel contesto storico di cui, nel bene e nel male, è stata sempre parte

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D’Alema: “L’Occidente non lo aiutò, preferì il capitalismo selvaggio di Eltsin”

Francesca Sforza La Stampa 01 Settembre 2022
Massimo D’Alema: “L’Occidente non ha aiutato Gorbaciov, gli effetti li paghiamo ora con Putin”
L’ex presidente del Consiglio: «Oggi come allora sbagliamo strategia con la Russia»

 

Lo chiama Mikhail Sergevic, e non sbaglia neanche una pronuncia russa, Massimo D’Alema, nel ricordare l’esperienza politica di Gorbaciov e di quella breve stagione di speranze riformiste. Senza perdere di vista, anche nel giorno della celebrazione e della retorica sul padre della perestroijka, il disegno politico sottostante: «L’Occidente non lo aiutò, e il prezzo di quella mancanza di generosità da parte di chi comunque aveva vinto lo paghiamo ancora adesso».

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La “macchia” non era di Coca Cola, il rimpianto di un tentativo fallito

Tommaso Di Francesco il Manifesto 1 settembre 2022

 

La “macchia” non era di Coca Cola

 

È morto martedì sera all’età di 91 anni Michail Gorbaciov, l’ultimo presidente costituzionale dell’Unione sovietica. E sicuramente l’unico e l’ultimo ad avere tentato in extremis di riformare quel sistema ma con una apertura che per la portata delle proposte e dell’iniziativa, avrebbe spiazzato l’Occidente, così tanto che i leader occidentali sarebbero diventati incredibilmente suoi presunti fan

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Michail Gorbaciov, l’occasione persa dall’Urss e dall’Occidente

Tommaso Di Francesco il Manifesto 31 agosto 2022
Addio a Michail Gorbaciov, l’occasione persa dall’Urss e dall’Occidente
Aveva 91 anni. Il leader che con la perestroika ha cercato di cambiare il volto dell’Unione Sovietica e di costruire una casa comune europea mettendo fine alla Guerra Fredda leggi tutto

Bertinotti: “Gorbaciov un riformista solitario. La sua missione generosa, ma impossibile”

Carlotta De Leo Corriere della Sera 31 agosto 2022
Bertinotti: «Gorbaciov un riformista solitario. La sua missione generosa, ma impossibile»

 

Lo storico leader di Rifondazione comunista: «Gorbaciov voleva cambiare il sistema sovietico dall’interno. Putin è un autocrate che segna un ritorno alla politica imperiale»

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La sinistra inclusiva e identitaria ha rimosso i rapporti di forza

Walter Siti Domani 28 agosto
La sinistra inclusiva e identitaria ha rimosso i rapporti di forza
Nelle nuove posizioni della sinistra intellettuale, della sinistra inclusiva, quella attenta alle questioni di genere e agli studi post coloniali, quella dei diritti Lgbtqia+ e contro ogni forma di razzismo sistemico, quella che lotta per la fine del patriarcato e del maschile sovraesteso in grammatica, insomma nelle posizioni che ora sembrano tenere il campo con qualche attitudine ricattatoria, sentivo da tempo qualcosa di sottilmente inquietante, pur essendo d’accordo con (quasi) tutte le sue rivendicazioni: come quando in una musica percepisci una serie di dissonanze e non sapresti dire se si tratta di un esperimento interessante o di uno strumento mal suonato.

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