TWEET: LA BRUTTA FINE DEI TROPPO BRAVI

La storia la conosciamo, l’Italia è un paese con una maggioranza da sempre di destra, ma la sinistra (quella che di fatto si è sviluppata attorno alle radici del Pci) è riuscita sempre a dividere i campi, a sparigliare e governare in qualche modo questo paese, salvo dividersi una volta arrivata alla meta. Questo dal 1989, perchè in precedenza, sui governi si influiva dall’opposizione, perchè al governo era vietato andare. leggi tutto

TWEET: Draghicidio in Senato

 

Non ci sono opinionisti che tengano questa mattina per ricostruire ciò che è accaduto ieri nel Senato della Repubblica. Stampa e Tv, che si sono spese in questi 18 mesi nel tentativo di normalizzazione liberale atlantista tecnocratica del governo Draghi sono stordite ed ondivaghe nel raccontare ciò che non si può raccontare: la sconfitta di Mario Draghi che avviene per mano propria e dei suoi disgraziati consiglieri politici.

Paolo Mieli sintetizza con aggettivi superlativi all’indirizzo del super Mario ieri sera a La7 la condotta del premier. E’ bugiardo, Mieli, e lo sa. Ma gli opinionisti sono solo l’altra faccia dei politici. leggi tutto

TWEET: LA POLITICA AL TEMPO DELLA NON POLITICA

La vicenda Conte-Grillo-Draghi lascia la politica in mutande, nella difficoltà di spiegare come è andata una vicenda che in politica accade comunemente, ma che la politica generalmente sa gestire.

Ma davvero scopriamo solo ora che Draghi e Conte farebbero ciascuno a meno dell’altro? Grillo sopporta a fatica Conte? e i 5 stelle appoggiano il governo perché questo  è ciò che vuole Grillo?

E che in tutto questo ci sono ragioni politiche profonde di divisione  ma che ciò che si riesce ad esplicitare sono solo antipatie caratteriali? leggi tutto

TWEET: NON CI SONO PIU’ SCUSE PER NON VOTARE

Abbiamo vissuto 4 anni spericolati, all’indomani del voto del 2018 e dopo la costituzione del governo Conte Salvini Di Maio, davvero stavamo per vivere un’avventura spericolata peggio di quella che avevamo temuto all’indomani del marzo 1994.

Ed in effetti ne abbiamo viste di tutti i colori, inutile elencarle, ma le tragedie non sono derivate dalla politica interna, ma dagli eventi esterni ad essa: la pandemia e la guerra. leggi tutto

TWEET: Avviso per Letta, l’astensione che ci attende…

Ormai da decenni, in Italia, funziona che vince le elezioni chi porta al voto il proprio elettorato approfittando della delusione sollevata dalla schieramento avverso. Perché la crisi e l’inconsistenza della politica e dei politici ha fatto dell’astensionismo un fenomeno cronico. La nascita e la crisi del M5S pur scomponendo gli schieramenti, ha confermato per se stesso questa regola. leggi tutto

TWEET: Ma no, è solo un brutto sogno

Che mondo è quello che  viene rappresentato davanti a noi in questo misto tra realtà e finzione, apparenza e sostanza, vero e finto? Dopo la sacralità della vita durante la pandemia in un cambio di schermata si è passati all’esaltazione delle armi e dell’odio in Ucraina.Dopo la vitale difesa del pianeta nella riduzione delle emissioni in 10 anni, in un attimo c’è stato il  ritorno al carbone che salverà le democrazie nel mondo, certi che la democrazia sarà più resistente del riscaldamento globale. leggi tutto

TWEET: Uno straordinario Influencer

Ho spesso ignorato gli editoriali di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera, ma ho letto che sarebbe un consigliere ascoltatissimo di Mario Draghi, addirittura sul tema delle nomine delle grandi aziende di Stato. Per cui, con sforzo, ho letto oggi l’articolo sul Corriere della Sera, sulle “Libertà ci rendono forti”, e di cui metto il link perché si possa provare l’emozione di leggerlo. leggi tutto

Effetto Draghi a destra e a sinistra

Paolo Carrazza 14/3/2021
Se l’altra sinistra esiste ancora, batta un colpo

 

Il 17 e 18 Febbraio Draghi otteneva la fiducia delle camera, ed il titolo giusto era “bancarotta della politica”, occasione o certificazione con cui intendevo evidenziare la fase di bivio per la politica e in modo particolare per la sinistra. leggi tutto

Prima o poi la politica torna. Ultima chiamata per la sinistra

Paolo Carrazza 13/02/2021
Un manuale Cencelli da politico di vecchia data, con la purezza del tecnico. Un capolavoro da Draghi.

 

Ma dentro questa conclusione della crisi si può leggere molto di più. Una istantanea del momento attuale, che naturalmente è destinata ad evolversi passo dopo passo, sciogliendo i molti punti interrogativi che qui seguono. leggi tutto